{"id":27,"date":"2016-04-07T10:13:34","date_gmt":"2016-04-07T10:13:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.speleoclubroma.org\/scr\/?p=27"},"modified":"2016-06-21T21:08:43","modified_gmt":"2016-06-21T21:08:43","slug":"27","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.speleoclubroma.org\/scr\/2016\/04\/07\/27\/","title":{"rendered":"Lo Speleo Club Roma"},"content":{"rendered":"<p>Lo Speleo Club Roma (S.C.R.) \u00e8 un\u2019associazione culturale senza fini di lucro, che si occupa dell\u2019esplorazione e dello studio delle grotte, naturali e artificiali, e delle aree in cui queste si sviluppano.<br \/>\nLo S.C.R \u00e8 stato fondato il 1\u00b0 gennaio 1959, e da allora \u00e8 una delle associazioni speleologiche pi\u00f9 importanti e pi\u00f9 attive a livello nazionale.<br \/>\nLo S.C.R \u00e8 stato promotore della costituzione della Federazione Speleologica del Lazio, alla quale aderisce.<br \/>\nSi vuole presentare di seguito una breve panoramica delle attivit\u00e0 e della storia del gruppo.<\/p>\n<p><strong>ESPLORAZIONI<\/strong><br \/>\nLo S.C.R. ha esplorato nel 1967 una grotta che era all&#8217;epoca la pi\u00f9 profonda del mondo (il Gouffre Berger, presso Grenoble &#8211; Francia); questa impresa fece notizia e fu riportata dal giornali per settimane.<br \/>\nLo S.C.R. ha inoltre esplorato, dall&#8217;epoca della sua fondazione ad oggi, buona parte delle grotte attualmente conosciute nel Lazio, e ha compiuto esplorazioni in gran parte delle regioni italiane, in particolare in Campania, Abruzzo e Molise; ha organizzato inoltre spedizioni speleologiche all&#8217;estero (Francia, Grecia, Marocco, Vietnam, Laos, Croazia, Honduras).<\/p>\n<p><strong>INNOVAZIONI TECNICHE<\/strong><br \/>\nDal punto di vista tecnico lo S.C.R. ha apportato alle tecniche usate per andare in grotta alcune modifiche sostanziali che sono state poi adottate in tutto il mondo. E\u2019 stato, infatti, il primo a costruire ed utilizzare le scale \u201cultraleggere\u201d che permettevano alle squadre esplorative di portare un peso inferiore, e quindi consentivano una maggiore velocit\u00e0 di esplorazione, con conseguente diminuzione dei rischi.<br \/>\nInoltre \u00e8 stato il primo gruppo ad utilizzare la tecnica \u201cdella sola corda\u201d, tuttora in uso in tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA&#8217; DI STUDIO<\/strong><br \/>\nLo S.C.R. affianca all&#8217;attivit\u00e0 di esplorazione delle cavit\u00e0 lo studio del territorio carsico, dal punto di vista morfologico, geologico e idrogeologico. Sono stati compiuti numerosi studi, pubblicati sul Notiziario del gruppo a su altre riviste, riguardanti aree carsiche dell\u2019Appennino centrale. E\u2019 stato studiato in particolare, nel Lazio, il territorio dei Monti Lepini e dei Monti Simbruini, Ernici, Ausoni, Aurunci e al di fuori dalla regione, quello dei monti Carseolani in Abruzzo, del Cilento in Campania e del Matese in Molise.<\/p>\n<p><strong>DIDATTICA<\/strong><br \/>\nLo S.C.R. \u00e8 stato uno fra i primi gruppi in Italia che hanno fondato una Scuola di Speleologia. Fino ad oggi sono stati organizzati, con cadenza annuale, 54 corsi di introduzione alla speleologia. Inoltre vengono svolte saltuariamente iniziative di divulgazione nelle scuole.<\/p>\n<p><strong>CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO DEL CLUB ALPINO ITALIANO<\/strong><br \/>\nA met\u00e0 degli anni 60 si \u00e8 creata, con il contributo di alcuni soci della S.C.R., la sezione speleologica di questa importante struttura, con lo scopo specifico di portare soccorso in grotta e, pi\u00f9 recentemente, in forra, in questa struttura molti nostri soci hanno avuto ed hanno tuttora incarichi primari.<\/p>\n<p><strong>ORGANIZZAZIONE DI INCONTRI E CONGRESSI<\/strong><br \/>\nSono stati organizzati, a partire dal 1960, alcuni incontri e congressi di livella nazionale:<\/p>\n<ul>\n<li>Incontro Internazionale Bussento \u201860 a Caselle in Pittari (Salerno).<\/li>\n<li>5<sup>o<\/sup> Congresso degli Speleologi dell\u2019Italia Centrale a Terracina (Latina) nel 1963.<\/li>\n<li>10<sup>o<\/sup> Congresso Nazionale di Speleologia a Roma nel 1968, dove gli speleologi incontrarono il Santo Padre Paolo VI.<\/li>\n<li>30<sup>o<\/sup> anniversario della nascita dell\u2019associazione, con esposizione di foto e convegno, nel 1989.<\/li>\n<li>1<sup>o<\/sup> Raduno degli Speleologi del Lazio a Carpineto Romano (Roma) nel 1994.<\/li>\n<li>40<sup>o <\/sup>anniversario della nascita dell\u2019associazione, nel 1999, ospiti dell\u2019Associazione Nazionale Alpini di Roma, dove si \u00e8 svolta una mostra fotografica e la cerimonia di festeggiamento.<\/li>\n<li>Nel 2000 lo S.C.R. ha avviato un progetto per il gemellaggio con un\u2019altra associazione\u00a0 speleologica appartenete ad un paese membro dell&#8217;Unione Europea, lo Espeleoclub Resaltes di Murcia in Spagna.<\/li>\n<li>5\u00b0 Convegno regionale del Lazio a Roma nel 2009.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PUBBLICAZIONI<\/strong><br \/>\nLo S.C.R pubblica un \u201cNotiziario\u201d interno con periodicit\u00e0 circa biennale. Ha inoltre curato la pubblicazione degli Atti del V<sup>o<\/sup> Congresso degli Speleologi dell\u2019Italia Centrale nel 1963, e di una storia dell\u2019esplorazione del Gouffre Berger nel 1967.<br \/>\nI soci scrivono articoli inerenti la speleologia in atti, riviste ed altre pubblicazioni. Abbiamo l\u2019onore anche di avere tra i soci, gli autori di un\u2019opera importante: Le grotte del Lazio, pubblicato dall\u2019Agenzia Regionale Parchi della regione Lazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Speleo Club Roma (S.C.R.) \u00e8 un\u2019associazione culturale senza fini di lucro, che si occupa dell\u2019esplorazione e dello studio delle grotte, naturali e artificiali, e delle aree in cui queste si sviluppano. 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